La sospensione degli ammortamenti 2020

Il legislatore ha previsto, con la Legge 126 del 2020, la possibilità per le imprese di procedere alla sospensione in tutto o in parte gli ammortamenti con riferimento al bilancio 2020.

Di cosa si tratta

I soggetti che non adottano i princìpi contabili internazionali, nell’esercizio in corso al 13 ottobre 2020 (ossia il 2020 per i “solari”), possono non effettuare fino al 100 per cento dell’ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali. Conseguentemente, si manterrà a bilancio il valore d’iscrizione dei beni presente alla chiusura dell’esercizio precedente.

In relazione a ciò, in Nota Integrativa dovranno essere adeguatamente illustrate le ragioni che hanno portato a tale conclusione. Unitamente ad esse, dovranno poi essere evidenziati gli effetti che tale sospensione ha comportato.

Gli ammortamenti non effettuati saranno imputati agli esercizi successivi, sulla base della residua possibilità di utilizzazione dei beni in questione.

Effetti fiscali di tale scelta

Nonostante la mancata imputazione a Conto Economico, il legislatore ha previsto comunque la deducibilità degli ammortamenti non effettuati sia ai fini IRES che ai fini dell’IRAP.

Le ragioni per la sospensione degli ammortamenti

L’Organismo Italiano di Contabilità, nella bozza del documento interpretativo n.9 del 2021, ha fornito alcuni esempi di motivazioni per le quali sospendere gli ammortamenti:

  • Una società decide di avvalersi della norma per ridurre la perdita o non incorrere in una perdita operativa (A-B) registrata per effetto della pandemia. A tal fine stabilisce che l’aliquota di ammortamento dell’anno è pari a zero.
  • Una società decide di avvalersi della norma per ridurre l’effetto negativo derivante dalla chiusura parziale degli stabilimenti di produzione sostenuta nell’anno a causa della pandemia. Pertanto il criterio utilizzato per stabilire la quota di ammortamento è quello dei mesi di apertura. Nella circostanza specifica, ipotizzando una chiusura di 6 mesi, la società decide di non effettuare il 50% degli ammortamenti di tutte le immobilizzazioni iscritte in bilancio.

La valutazione in merito alla sospensione va effettuata comunque tenendo in considerazione le peculiarità di ciascuna situazione.